DA SAPERE
- Modulo pervariazione anagrafe canina.
- Scheda note sul comportamento di un cane durante la sgambatura.
COSA SI DEVE FARE QUANDO SI TROVA UN CANE
A molti di noi è capitato di trovare un cane "in difficoltà" e di non sapere esattamente come fare per aiutare l’animale a ritrovare il suo padrone.
Ci sono almeno due possibili comportamenti.
Il più lineare è segnalare telefonicamente allo 0583.55429 la presenza del cane agli operatori del Canile di Lucca. Questi, prelevato il cane, provvederanno a verificare se ha segni di identificazione. E’ un momento fondamentale per consentire il ricongiungimento tra cane e padrone. Bisogna ricordare che mentre con il tatuaggio l’operazione di lettura poteva essere fatta da chiunque (a patto che il cane collaborasse) con il microchip è necessario disporre di un apposito strumento di lettura. Il cane identificato viene riconsegnato al proprietario che, oltre alle eventuali multe, deve pagare € 50 per i primi 5 giorni di permanenza in canile e € 15 per ciascun giorno successivo al 5°.
Il secondo comportamento possibile è quello di chiedere l’affidamento in custodia del cane trovato. Come per tutti gli altri oggetti (per il Codice Civile gli animali non sono persone ma oggetti) chi ne trova uno deve denunciare il fatto ad un Pubblico Ufficiale (Vigili Urbani, Carabinieri, ecc.) descrivendo il bene rinvenuto. Nel caso di un cane il problema, come si diceva prima, è quello di verificare se sia o meno identificato: va cercato l’eventuale microchip (hanno un lettore anche i veterinari professioni liberi e, entro il mese di luglio, tutti i corpi di Polizia Municipale). La restituzione del cane al padrone deve avvenire, se ci sono multe, in presenza di un Pubblico Ufficiale. Trascorsi 60 giorni dalla data di denuncia di ritrovamento, se il proprietario non è stato rintracciato o se il cane non è identificato, l’animale diviene di vostra proprietà.
E se non si segnala il ritrovamento del cane? Si corre il rischio di avere guai seri: avete sottratto un cane al suo padrone.
ANAGRAFE CANINA
COME FARE
Il servizio viene svolto dall'Azienda U.S.L. n°2 - U.F. Sanità Pubblica Veterinaria presso il Canile di Pontetetto al costo di € 15,30 da pagare su c/c postale n°14894554 intestato a A.S.L. n°2 contributi veterinari servizio tesoreria, e dai Medici Veterinari dell'Ordine con costi previsti dal vigente tariffario. L'obbligo d'iscrizione scatta entro il 60° giorno dell'età del cane o entro 30 giorni dall'entrata in possesso se di età superiore. L'iscrizione può essere effettuata presso qualsiasi ambulatorio veterinario compilando il modulo di autocertificazione che sarà poi recapitato all'ASL a cura del veterinario stesso. Se avete già un cane identificatocon il microchip dovete rivolgervi all'ASL per la lettura. In questo caso prendete un appuntamento telefonico al numero 0583.449244, il costo è di € 15,30. Munitevi di una copia del documento di identità.
DOVE RIVOLGERSI
Per informazioni rivolgersi presso Azienda U.S.L. n°2
U.F. Sanità Pubblica Veterinaria - tel. 0583/449244.
QUANDO
Mercoledì dalle 15.00 alle 17.00 previo appuntamento
Si ricorda ai possessori di cani che la Legge 281/91, e le Leggi Regionali n°43/95 e n°90/98, al fine di contenere il fenomeno del randagismo, introducono e disciplinano l'Anagrafe Canina istituendo l'obbligo per tutti coloro che posseggono un cane di farlo tatuare. La Legge Regionale 22 novembre 2002 n. 41 modificando le precedenti disposizioni per l'anagrafe canina, all'art. 3 ha introdotto l'identificazione elettronica del cane, mediante inoculazione di microchip nella regione del collo, al lato sinistro; stabilendo tuttavia che i codici apposti in precedenza con tatuaggio restano validi.
QUANDO PORTIAMO FUORI UN ANIMALE
Si ricorda che ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Comunale sulla Tutela del Decoro e dell'Igiene Ambientale approvato con Deliberazioni C.C. n°193 del 29/12/2000 e n°48 del 22/3/2001 ".Coloro che conducono animali sul suolo pubblico o di uso pubblico devono adottare ogni cautela per evitare che sporchino il suolo. Essi sono tenuti a munirsi di apposita attrezzatura idonea all'immediata rimozione ed asportazione delle deiezioni. Sono tenuti, altresì, a raccogliere le deiezioni, in sacchetti o idonei contenitori e a depositarli nei cestini portarifiuti". In caso di trasgressione è prevista una sanzione da 206,58 euro a 619,75 euro. Si ricorda inoltre che è consentito, ai fini della sgambatura, liberare i cani nella zona a verde pubblico degli spalti delle mura urbane a condizione che gli animali non costituiscano pericolo per persone o altri animali già presenti. Deve essere comunque osservata una fascia di rispetto di m 20 dalla strada pubblica o da aree aperte al traffico (art. 2 Regolamento Convivenza uomo-animali , deliberazione C.C. n° 80 del 08/06/2000).
