COMPONENTI

Il sistema di identificazione a radiofrequenza RFID si compone essenzialmente di un micro-transponder (microchip), contenuto in un iniettore monouso sterile, di un apposito lettore e, in alcuni casi, anche di una medaglia da applicare sul collare del soggetto con la funzione di segnalare che il soggetto è dotato di microchip, senza tuttavia indicarne il numero.

MICROCHIP

Il micro-transponder è costituito da una capsula di vetro biocompatibile di 11 mm di lunghezza e 2,1 mm di diametro all'interno della quale è contenuto il microchip vero e proprio, preprogrammato con un codice d'identificazione inalterabile, insieme a un condensatore e a un'antenna. Questi micro-transponder, si attivano solo con il campo magnetico generato dal lettore durante la ricerca. Esternamente all'involucro di vetro sono generalmente applicati dei dispositivi antimigratori, costituiti da un involucro in polipropilene che riveste la capsula di vetro per metà della sua lunghezza o da solchi sulla superficie di vetro. Lo standard FDX-B, attualmente quello in uso, prevede l'utilizzo di un codice di quindici cifre in grado di consentire, considerando la presenza del codice paese o in alternativa del codice fornitore (per un totale di massimo di 3 cifre), 274.877.906.944 combinazioni differenti.

CODICE A BARRE

Ogni confezione di transponder riporta all'esterno 4-8 etichette adesive con il numero d'identificazione e il codice a barre corrispondente, allo scopo di consentire la lettura con l'apposito scanner ottico. Tali etichette dovrebbero essere applicate, all'atto della "chippatura" del soggetto, su ogni esemplare del modulo d'iscrizione alla banca dati oppure sul libretto delle vaccinazioni del soggetto e per gli altri eventuali usi previsti dalla normativa nazional/regionale/provinciale.

LETTORE

Il lettore (scanner) è un dispositivo in grado di emettere un campo elettromagnetico di bassa intensità in grado di attivare e alimentare temporaneamente il micro-transponder sottocutaneo. In seguito all'attivazione il micro-transponder rimanda a sua volta allo scanner un segnale elettromagnetico che viene decodificato nel codice d'identificazione e quindi visualizzato su un apposito display. I recenti lettori, definiti Full-ISO, sono in grado di leggere i transponder in tutti gli standard utilizzati a livello mondiale.

COME SI INSERISCE IL MICROCHIP

Nei sistemi attualmente in commercio il micro-transponder è contenuto all'interno di un iniettore sterile monouso provvisto di ago indolore. L'anestesia locale è superflua in quanto, malgrado il diametro rilevante, l'ago penetra nel sottocute senza problemi e senza eccessivo dolore.

CONTROLLO

Un controllo a ogni visita rassicura il proprietario; si effettua almeno un controllo annuale in occasione della vaccinazione di richiamo. Nel momento in cui il microchip non fosse più reperibile alla lettura, una lastra radiografica è in grado di individuarne la nuova localizzazione.

SE VUOI FARE QUALCOSA DI PIU'

Per quanto la scienza ogni giorno faccia passi da gigante, è consigliabile mettere anche una medaglietta con il nome e numero telefonico al collare dei nostri amici, semplicemente perchè essendo il microchip sotto pelle non è visibile e, non essendoci tatuaggio o medaglietta, si potrebbe pensare che sia un cane randagio.